Camminare
sotto i portici
Passeggia sotto i portici e lasciati conquistare dalle vetrine natalizie. Nel centro storico, l'architettura e le luci di dicembre diventano parte stessa dell'esperienza.
Una città dove portici, montagne, tradizioni alpine e cultura italiana si incontrano. Sette esperienze per vivere Bolzano nel suo dicembre più magico.
Passeggiare sotto i portici, lasciarsi guidare dai profumi delle pasticcerie, incontrare la tradizione dei mercatini e guardare le montagne innevate: dicembre trasforma Bolzano in un piccolo viaggio dentro il viaggio.
Passeggia sotto i portici e lasciati conquistare dalle vetrine natalizie. Nel centro storico, l'architettura e le luci di dicembre diventano parte stessa dell'esperienza.
Scopri i mercatini di Natale e, se arrivi il 6 dicembre, incontra la tradizione di St. Nikolaus con i caratteristici Krampus che animano le strade del centro.
Concediti una colazione nelle pasticcerie sotto i portici e nel centro della città. Un momento semplice, perfetto per assaporare il ritmo quotidiano di Bolzano.
Poco fuori Bolzano, il castello medievale di Castel Roncolo regala interni affrescati e una vista spettacolare sulla città e sulle montagne. A dicembre l'atmosfera diventa ancora più suggestiva.
Fermati sotto i baldacchini per bere una First, la birra della città, assaggiare un Meraner o una Servolada e chiudere con gli Strauben, accompagnati da marmellata di lamponi o frutti di bosco.
Durante il periodo natalizio, visita le mostre di presepi ospitate in chiese e luoghi della città e dei dintorni. Una tradizione molto sentita in Alto Adige.
Dopo una giornata fredda, regalati una pausa di benessere. A Bolzano e dintorni trovi strutture dove rilassarti tra saune, bagni termali e trattamenti.
Una sezione video a tutta larghezza pensata come momento cinematografico: qui puoi sostituire il video con una produzione proprietaria, un reel turistico o un filmato istituzionale.
Bolzano non si visita soltanto: si assapora, si attraversa, si ascolta. E quando dicembre accende il centro storico, la città diventa un invito a rallentare e innamorarsi.
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