Il XX Congresso Nazionale del Collegio Italiano dei Primari Ospedalieri di Chirurgia Vascolare si propone come un’occasione di aggiornamento scientifico e confronto clinico su tematiche di particolare rilevanza e attualità nella pratica vascolare.
L’evento è strutturato in sessioni tematiche che affrontano, con approccio multidisciplinare e orientato alla pratica, le patologie complesse dell’arco aortico, dell’aorta toracica e addominale, dell’arteriopatia periferica, delle fistole artero venose e della stenosi carotidea. Particolare attenzione sarà dedicata alle innovazioni tecnologiche e procedurali in ambito endovascolare, alla valutazione comparativa delle tecniche open vs endo, agli aspetti organizzativi e gestionali come la costruzione dei capitolati di gara e le problematiche relative alle reti formative tra ospedale e università. L’interazione tra letture magistrali, discussioni di casi clinici e contributi delle aziende consentirà un confronto dinamico tra esperti di rilevanza nazionale e internazionale, volto a migliorare la qualità delle cure e l’efficienza dei percorsi terapeutici.
E-LEARNING - XX CONGRESSO NAZIONALE COLLEGIO ITALIANO DEI PRIMARI OSPEDALIERI DI CHIRURGIA VASCOLARE UPDATE AND HOT TOPICS IN CHIRURGIA VASCOLARE
FAD
Presentazione
Programma
MODULO I
SESSIONE I — ARCO AORTICO
Trattamento endovascolare dell’arco: serve sempre lo stand by cardiochirurgico? R. Perkmann
Rischio embolico cerebrale nelle procedure endovascolari dell’arco V. S. Tolva
Configurazione ottimale dei branch dell’arco: quando retrogradi? G. Pratesi
Rivascolarizzazione della succlavia e TEVAR: carotido-succlavio versus monobranch (valenza clinica e impatto economico) E. Gatta
Caso clinico: trattamento di blister della inner curve dell’arco aortico mediante endoprotesi fenestrata D. Moniaci
Caso clinico: trattamento aneurisma arco aortico con Terumo Aortic R. Bellosta
Caso clinico: thoracic branch device M. G. Ruggiero
SESSIONE II — ARTERIOPATIA PERIFERICA
Vessel preparation: quale opzione scegliere? F. Marchetti
Stent medicati vs biomimetici vs standard BMS costo/beneficio S. Furgiuele
Rivascolarizzazioni estreme open E. Galeazzi
Rivascolarizzazioni estreme endo B. Migliara
Caso clinico: ischemia acuta trattata con tromboaspirazione G. La Barbera, R. Prunella
Caso clinico: rivascolarizzazione femoro-poplitea A. Esposito
Caso clinico: ricanalizzazione con Laser e IVUS G. Parlani
SESSIONE III — CAPITOLATI DI GARA
Lettura magistrale: nuovo codice degli appalti S. Coppari
Come si costruisce un capitolato di gara M. Ruggeri
Il punto di vista delle aziende produttrici F. Cannioto
Importanza dei Registri S. Bartoli
SESSIONE IV — AORTA ADDOMINALE
Lettura magistrale: stato dell’arte S. Michelagnoli
AAA indicazioni al trattamento nelle donne: ci sono nuove evidenze? I. Morelli
Trattamento endovascolare dell’AAA: la giovane età del paziente è ancora una controindicazione? M. Cevolani
Endoleak tipo 2: dall’embolizzazione alla conversione A. Motta
Ostruzioni di branca: come evitarle, come trattarle S. Irsara
Branch iliaco: sempre o selettivo? Quando bilaterale? S. Bonvini
Caso clinico: impianto simultaneo di IBD Zenith Cook bilaterale in corso di EVAR. Aspetti tecnici ed indicazioni S. De Vivo
Caso clinico: EL tipo II embolizzazione con spirali E. Chisci
Caso clinico: trattamento endovascolare di aneurisma iliaco con protesi biforcata E. Costantini-Brancadoro
MODULO II
SESSIONE I — ACCESSI VASCOLARI PER EMODIALISI
Lettura magistrale fistola artero-venosa: stato dell’arte L. Carbonari
Tecniche di ripristino dell’accesso vascolare occluso R. Mezzetti
Disparità di genere nelle FAV per emodialisi P. Frosini, A. Guidotti
Tecniche chirurgiche per ridurre la portata della fistola A. Pecchio, D. Pennica
La fistola artero-venosa dopo il trapianto renale A. Agostinucci
Quale futuro per l’endoFAV? R. Chiappa, M. Millarelli
SESSIONE II — STENOSI CAROTIDEA
Lettura magistrale: stato dell’arte S. Camparini
Stenosi carotidea asintomatica: dobbiamo rivalutare le indicazioni? G. Pagliariccio
Stent a micromesh: giustificato l’utilizzo routinario V. Palazzo, G. Mastrangelo
CEA versus stent: è ancora punto di discussione? S. Pirrelli
Dissezioni carotidee: quando e come trattarle G. Vigliotti
Rivascolarizzazione carotidea in urgenza: quali pazienti trattare A. Gaggiano
Caso clinico: pseudocclusione carotidea L. Ercolini
Caso clinico: stenting carotideo con protezione cerebrale con inversione di flusso in paziente con arco bovino S. Bartoli, T. Castrucci
Caso clinico: un caso di navigazione difficile, una soluzione facile R. Curci
SESSIONE III — AORTA TORACICA, TORACO-ADDOMINALE E PARARENALE
Lettura magistrale: stato dell’arte P. Kasprzak
Dissezioni non A/non B: problematiche e soluzioni M. Gargiulo
Ematoma intramurale: quando intervenire e quanto esteso deve essere il trattamento P. Frigatti
È giustificato l’uso dei device home made alla luce delle opzioni off the shelf? Implicazioni medico-legali G. Fadda
FEVAR/BEVAR novità nella scelta del bridging stent D. Milite
Ischemia midollare: indicazioni attuali al drenaggio liquorale N. Tusini
Caso clinico: TAAA: utilizzo dell’IVUS nel trattamento TAA F. Grego, F. Squizzato
Caso clinico: TAAA Cook M. Maione
Caso clinico: TAAA Artivion M. Ferri
Caso clinico: nuove opzioni di bridging stent per FEVAR (Bentley) L. Flora, V. Gallicchio
Informazioni
Obiettivo formativo
2 - Linee guida - protocolli - procedure
Mezzi tecnologici necessari
Caratteristiche Hardware e software per la fruizione dei corsi
Pc con sistema operativo Windows (windows 10 o superiore)
Mac (OS 10 o superiore)
Dispositivi Mobile (per la fruizione dei corsi se realizzati con tecnologia compatibile)
I più recenti browser web aggiornati (es.: Chrome, Firefox, Edge)
Connessione Internet
Amplificatore audio con altoparlanti (per la fruizione dei corsi con contributi audio)
E’ consigliato utilizzare browser web aggiornati all’ultima versione.
Procedure di valutazione
La prova di apprendimento potrà essere eseguita al termine della FAD, cioè dopo aver seguito l’attività formativa come da percorso. La prova consisterà in un questionario compilato direttamente on-line a risposta multipla con 4 possibilità di risposta. I partecipanti per completare il questionario di apprendimento avranno a disposizione un massimo di 5 tentativi. Il questionario dovrà essere svolto entro i tre giorni successivi alla data di conclusione dell’attività formativa. Per acquisire i crediti ECM è necessario rispondere correttamente ad almeno il 75% delle domande. Sarà possibile compilare on-line anche il questionario sulla qualità percepita.